Sicilia, il deputato Edy Tamajo in caserma con la moglie per denunciare Le Iene

“Cari Amici, come vi avevo preannunciato, stamattina mi sono recato con mia moglie, presso la Stazione dei Carabinieri di Partanna Mondello. Indovinate chi mi aspettava fuori ? Ismaele La Vardera con gli operatori delle Iene. E’ inutile ribadirvi l’atteggiamento provocatorio riservato a me e a qualche mio conoscente che si trovava fuori dal Comando. I Carabinieri hanno verificato in diretta l’atteggiamento persecutorio verso la mia persona. Tutto comunque evidenziato nella denuncia, non mi fermerò più per rispetto alla mia famiglia ed ai miei amici”. Lo ha scritto su Facebook il deputato regionale Edy Tamajo, indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, che già ieri aveva duramente criticato la “iena” Ismaele La Vardera su Facebook.

Ecco il post di ieri con con Tamajo annunciava la denuncia presentata oggi: “Carissimi Amici, vi racconto una cosa e vi chiedo di leggere con la massima attenzione. Oggi giorno 8 Dicembre e’ la festa dell’Immacolata, dovrebbe essere un giorno di festa per le famiglie…..addirittura la mia stava per montare l’albero di Natale. Ma non è così per la Famiglia Tamajo . Mia moglie alle ore 16,25 sente bussare e mentre era con i bambini risponde al citofono. Sapete chi era ? Un certo Ismaele La Vardera delle IENE. Quello che doveva pubblicare il Film sulle elezioni amministrative di Palermo, mai visto fin ora, quello che monta e smonta filmati a suo uso e consumo, quello che ti da la “parola”prima dell’intervista che avrebbe pubblicato integralmente tutto ed invece regolarmente non la mantiene, insomma lo conoscete tutti! Ve ne rendete conto ? La mia famiglia colpita da un grave lutto, i bimbi a casa impauriti, e questo soggetto che si permette di invadere la mia privacy familiare, di venire a “provocare” la mia famiglia per “fare notizia”. Consigliato da tutti, di fare silenzio……..io oggi invece vado all’attacco. Ho detto a mia moglie ed ai miei genitori di chiamare i Carabinieri che regolarmente sono arrivati immediatamente presso la mia abitazione, e domani sporgeremo regolare denuncia contro questo soggetto e contro anche qualche altro giornalista ( che riesce stranamente ad avere notizie riservate sull’indagine) che si è divertito a scrivere e calcare la penna. Ho sempre detto di avere piena e totale fiducia nella Procura di Palermo che giustamente fa le sue indagini, volevo stare in religioso silenzio fino alla chiusura delle indagini, ma adesso “contrattacco” contro qualche giornalista che si è divertito, ho voglia di divertirmi anch’io, Domani mattina sarò  con mia moglie, presso La Caserma dei Carabinieri di Partanna Mondello e vi terrò aggiornati. Per chi non conoscesse Ismaele La Vardera, vi invio una foto per farvi capire chi è. Un abbraccio carissimi amici”.