Erosione costiera, assessore Ambiente: “Eraclea Minoa e Selinunte destinate a scomparire, ma non posso intervenire”

Lotta all’abusivismo edilizio e contrasto al dissesto idrogeologico nel piano del nuovo assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro. “Il 7 gennaio presenteremo il report e manderemo tutto alla Procura”, ha detto al Giornale di Sicilia. C’è poi il contrasto al dissesto idrogeologico: dalle rilevazioni effettuate ci sono grandi patrimoni come Eraclea Minoa e Selinunte destinati a scomparire. “Ma – ha detto l’assessore – non posso agire perché a gestire i fondi del Patto per la Sicilia resta, per assurdo, l’ex assessore Croce”.

Lo scorso ottobre è stato presentato dall’amministrazione comunale alla Regione siciliana il nuovo progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa, continuamente colpita da irruenti mareggiate che negli anni hanno fatto danni agli stabilimenti balneari e hanno risucchiato una buona parte di pineta assottigliando la pineta. Si tratta del nuovo progetto realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano. Il costo del progetto, denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa”, ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro. E’ previsto il ripascimento artificiale del litorale in erosione della frazione marina di Eraclea Minoa, non è chiaro se è prevista la realizzazione della barriere frangiflutti. “E’ importante – ha detto il sindaco Santino Borsellino al Giornale di Sicilia – che il progetto contro l’erosione costiera sia già stato presentato e che abbia la validità tecnico-amministrativa da parte dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente. Poi se sarà il caso saranno fatte delle varianti, ma è già importante questo primo passo. Si tratta di un nuovo progetto dal costo complessivo di oltre tre milioni di euro, intendiamo impegnarci fino in fondo – ha aggiunto  il primo cittadino – nel tentativo di salvaguardare la nostra località balneare e turistica”. Si punta al finanziamento, è già a disposizione dei comuni la somma di 31 milioni di euro per realizzare le opere di difesa delle coste dall’effetto dell’erosione. Il finanziamento è disponibile dal Programma operativo Fesr 2014-2020, i beneficiari sono la Regione siciliana e gli enti locali. Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni strutturali di mitigazione del rischio geomorfologico, idraulico e di erosione costiera inserite nel Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo, come l’intervento che si intende realizzare ad Eraclea Minoa.