Satiro danzante al Vinitaly, l’assessore all’Agricoltura: ok alla proposta di Sgarbi

“Il Satiro danzante al Vinitaly puo’ essere un importante volano per promuovere il vino siciliano. E’ per questo che guardiamo con grande favore all’idea dell’assessore regionale ai Beni culturali Vittorio Sgarbi di portare dentro il padiglione destinato alle cantine dell’Isola l’importante reperto archeologico testimonianza della centralita’ della Sicilia nella cultura occidentale”. Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera.

“Siamo pronti ad attivare i nostri uffici ad interagire con quelli dell’assessorato ai Beni culturali – aggiunge – per ospitare il Satiro Danzante all’interno dell’importante fiera veronese. Lo faremo in un’ottica di sinergia che contribuira’ alla promozione e alla valorizzazione del brand Sicilia”. La prossima edizione del Vinitaly si terra’ dal 15 al 18 aprile 2018 e vedra’ la partecipazione di decine e decine di cantine dell’Isola e l’assessorato dell’Agricoltura e gia’ al lavoro e sara’ promotore di eventi e iniziative per valorizzare il vino siciliano.

Ma c’è chi dice no alla proposta. “A me sembra che sia in incremento la malattia della ‘Satirite’, consistente nella voglia di mandare in giro per il mondo il satiro che, invece, riteniamo debba restare in citta’ sia per la fragilita’ dell’opera sia perche’ e’ la maggiore attrazione culturale di Mazara del Vallo”. Lo ha detto il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, commentando la proposta di Vittorio Sgarbi, neo assessore regionale ai Beni Culturali, che vuole portare il satiro danzante al prossimo Vinitaly. “Non accetto considerazioni secondo le quali con il satiro viaggiante si sviluppino opportunita’ di incremento turistico per Mazara del Vallo – aggiunge -. Gia’ in passato il satiro ha viaggiato, dal Giappone alla Francia, alla Gran Bretagna, e volta per volta non si sono verificati i vantaggi per il territorio annunciati dai proponenti di turno”. “Credo che la Sicilia abbia tante cose importanti oltre al satiro che possono essere portate in giro per il mondo – aggiunge – senza mettere in pericolo una grande scoperta archeologica, orgoglio anche della marineria mazarese”.

“Dopo il mandato ad acquisire il castello di Schisò, dall’assessore Sgarbi arriva la proposta di spostare il satiro danzante ed esporlo al Vinitaly, mettendo a rischio l’incolumita’ dell’opera e privando Mazara del Vallo di un’attrazione culturale e turistica fondamentale, idea che non ci trova d’accordo e sulla quale chiedo all’assessore di desistere o, almeno, di confrontarsi prima con la comunita’ che la custodisce e la tutela”. Così il responsabile Cultura e Turismo del Pd Sicilia Antonio Ferrante commenta la proposta del neo assessore ai beni culturali e all’identita’ siciliana Vittorio Sgarbi di esporre il satiro danzante al prossimo Vinitaly. “Ci aspettiamo che l’assessore Sgarbi spieghi quali reali vantaggi comporti per la Sicilia il trasferimento di un’opera unica al mondo – aggiunge – per un’iniziativa importante ma che dura appena qualche giorno a fronte di un rischio decisamente superiore e che, soprattutto, cominci a presentare proposte strutturali per garantire l’apertura permanente dei siti, promessa piu’ volte reiterata in campagna elettorale alla quale, ad oggi, non sono ancora corrisposti interventi concreti”. “Nella settimana di insediamento dell’Ars – afferma – e’ tempo che anche l’assessorato ai beni culturali e all’identita’ siciliana cominci la propria azione amministrativa e politica a tempo pieno, motivo per il quale sarebbe opportuno che Sgarbi abbandonasse altri incarichi politici e si concentrasse sulla tutela e la valorizzazione in loco del nostro immenso patrimonio. Da parte nostra faremo opposizione intransigente ma costruttiva nell’interesse della Sicilia e dei siciliani”.