Sicilia, deputato De Luca denuncia magistrati: “Intimidazioni non ci fermeranno”

“Non e’ un attacco ma una comunicazione di servizio. Lo facciamo con la massima trasparenza ed onesta’, al contrario di chi popola qualche fetido palazzo della citta’. Le intimidazioni non ci fermeranno, questa battaglia giudiziaria e’ anche politica”. Lo ha detto il deputato regionale Cateno De Luca, durante una conferenza stampa, a Messina, in cui ha annunciato altre denunce nei confronti di magistrati nell’ambito delle vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto e che lo hanno portato agli arresti domiciliari due giorni dopo le elezioni regionali. Il parlamentare e’ poi tornato in liberta’ in seguito alla revoca del provvedimento. Presente all’incontro con i giornalisti, tra gli altri, anche il suo legale, l’avvocato Carlo Taormina. “Questa battaglia la devo anche per le tante persone oneste – ha detto – che lavorano al Tribunale di Messina e che quotidianamente svolgono il loro lavoro con serieta’. Grazie a loro sono ancora incensurato. Nonostante le pressioni subite e un’aria pesante, hanno letto le carte e mi hanno assolto”.

“La vicenda di De Luca e’ l’emblema delle carenze e delle negativita’ che riesce ad esprimere la magistratura italiana“, ha detto l’avvocato Carlo Taormina, legale del deputato regionale Cateno De Luca. “Molti nomi gia’ si sanno – ha aggiunto l’avvocato Taormina -. Naturalmente ad intervenire sara’ la magistratura di Reggio Calabria”, ha ricordato il legale, che ha rivolto una stoccata anche ai giornalisti: “Il giornalismo – ha detto – dovrebbe essere obiettivita’ e completezza d’informazione, il suo e’ un ruolo fondamentale rispetto ad una magistratura incontrollata. Un vero giornalismo d’inchiesta sarebbe un toccasana, ma purtroppo l’80% dei giornalisti sono asserviti al potere”.