Ars, Musumeci: 35 voti a Miccichè, maggioranza ha fatto suo dovere

“I numeri non hanno bisogno di essere commentati. Il centrodestra è composto da 36 deputati, se uno è assente per lutto, 36 meno uno fra 35″. Così il governatore siciliano Nello Musumeci ha commentato con i cronisti la doppia fumata nera di oggi per l’elezione del presidente dell’Asseme regionale siciliana. Il candidato della maggioranza Gianfranco Miccichè, alla seconda votazione, ha ottenuto 35 voti contro i 36 necessari per l’elezione. Rispetto alla prima chiama però – dove il commissario azzurro aveva ottenuto 33 voti sui 47 necessari -, alla seconda votazione hanno partecipato anche i deputati del Pdr Nicola D’Agostino e Edy Tamajo. Il Pd ha invece scelto di non rispondere alla chiama e i deputati del M5S di votare ognuno per se. Oltre ai 35 voti per Miccichè l’Assemblea ha registrato una scheda bianca un voto per il deputato di Forza Italia Michele Mancuso. Due voti sono andati al deputato Cinquestelle Sergio Tancredi. “In questa fase non mi occupo delle vicende legate alle dinamiche politiche del parlamento – ha aggiunto – ma ho registrato con piacere che la maggioranza ha fatto il proprio dovere. Mancava solo l’onorevole Gennuso per un fatto luttuoso, ma questo mi sembra un buon inizio. Spero che domani si possa eleggere il presidente, per poi passare all’ufficio di presidenza e con le dichiarazioni programmatiche il parlamento possa entrare nel pieno della propria attività”.