Sicilia, M5s: il “patto dell’arancina” all’Ars si allarga al Pd

“Berlusconi ordina il Pd esegue. Il voto di oggi dimostra palesemente che l’inciucio di parte del Pd con la maggioranza e’ stato fatto”. Cosi’ il gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle all’Ars, dopo l’elezione di Micciche’ alla presidenza dell’Ars. “Il patto dell’arancina – dicono i deputati M5S – si allarga al Pd. Noi abbiamo provato a dare un nome di garanzia istituzionale, ma i partiti hanno preferito continuare a coltivare i propri orticelli, puntando, evidentemente a qualcosa in contropartita. Se il buongiorno e’ questo, i siciliani hanno veramente pochissimo da aspettarsi da questa legislatura. Non vorremmo arrivare a rimpiangere il disastroso governo Crocetta, ma, purtroppo, i presupposti ci sono veramente tutti”.

M5S: stop a rotazione semestrale capogruppo all’Ars

Il M5S in Sicilia cambia strategia: stop alla rotazione semestrale del capogruppo all’Ars, come avvenuto nella scorsa legislatura. Lo hanno deciso i parlamentari siciliani del M5S, che hanno affidato la guida del gruppo all’Assemblea regionale a Valentina Zafarana, designata anche presidente del gruppo parlamentare. Cinque anni fa e per tutta la scorsa la legislatura il ruolo di presidente del gruppo all’Ars era stato ricoperto da Giancarlo Cancelleri, che ha sfidato Nello Musumeci alle scorse regionali alla carica piu’ alta di Sicilia. Le regole interne cambiano dunque. E di certo c’e’ che non ci sara’ alcuna rotazione del capogruppo ogni sei mesi. Zafarana restera’ in carica per un periodo piu’ lungo, fanno sapere dal M5S, almeno un anno.