Ars, Catanzaro (Pd): non sono un franco tiratore

“Smentisco categoricamente ogni illazione che possa riguardarmi. Sono un uomo di partito leale, non certo un franco tiratore. Oltretutto, non avrei avuto alcun interesse di posizione a scegliere un candidato diverso dall’on. Di Pasquale, appartenente peraltro alla nostra stessa area politica. Non capisco, in ogni caso, quale sia il meccanismo secondo cui, sulla base di talune ricostruzioni politico-giornalistiche, saremmo stati proprio noi, e non altri, a far mancare i voti necessari”. Lo afferma il deputato regionale del Pd Michele Catanzaro che a proposito delle indiscrezioni sul voto dei “renziani” all’Ars a sostengo della candidatura di Gianfranco Miccichè alla presidenza dell’Assemblea “Si abbia, piuttosto, – aggiunge – il coraggio di dire che in questa vicenda ad uscire male e’ l’intero Pd, e questo deve fare riflettere, perche’ qui e’ in gioco l’azione di un partito, non certo quella di una singola corrente. E si abbia il coraggio di dire che situazioni come questa possono essere evitate solo in modo: abolendo il voto segreto. E’ questo quello che si vuole? Per me va benissimo”.