La Settesoli rinnova il Cda e fa fuori il presidente Vito Varvaro: “Trame contro di me”

“Una telefonata mi aveva fatto venire alla Settesoli col cuore, una votazione mi fa tornare a casa col cuore spezzato”. Lo ha detto Vito Varvaro, ormai ex presidente delle Cantine Settesoli di Menfi, tra le cooperative vitivinicole più importanti in Italia, a margine dell’assemblea dei soci che  ha eletto il nuovo Cda, che dovrà scegliere il nuovo presidente della società cooperativa agricola per il triennio 2018-2020. Varvaro non è stato rieletto nel consiglio di amministrazione: “La comunità – ha detto – non ha capito il progetto. Ringrazio tutti ma non coloro i quali hanno tramato alle mie spalle”. Dopo sei anni, si conclude così la presidenza di Vito Varvaro.

Ecco i rappresentanti scelti dai soci: Bursi Giuseppe – 807 voti; Mangiaracina Pietro – 776 voti; Scirica Antonino – 773 voti; Crespo Antonino – 756 voti; Marrone Liborio – 714 voti; Piazza Giuseppe – 703 voti; Lombardo Salvatore – 650 voti; Pumilia Giuseppe – 626 voti; Vetrano Vincenzo – 555 voti.

Tra i non eletti: Bilà Giuseppe Antonio – 553 voti; Romano Calogero – 540 voti; Varvaro Vito – 517 voti; Giarraputo Baldassare – 508 voti; Giacone Starrabba Giovan Battista – 478 voti; Barbera Giuseppe – 467 voti.