Colle e cattedrale Agrigento, Savarino (#Db): “Finalmente un cronoprogramma dei lavori”

“Finalmente l’assessore, che è un guida autorevole, su iniziativa del presidente della Regione, ha coordinato una conferenza che ha messo insieme tutti gli enti e le amministrazioni interessate, si è arrivati a fare un cronoprogramma che, se rispettato, può mettere in sicurezza già il costone e poi a cattedrale in tempi brevi. Questo è positivo perché c’è stata in questi anni una mancanza di dialogo e comprensione tra le varie amministrazioni, serviva una guida autorevole, serviva una regia che adesso c’è”.

Lo ha dichiarato ai microfoni di in3minuti.it la deputata regionale agrigentina di #DiventeràBellissima Giusy Savarino a proposito del progetto di messa in sicurezza del colle San Gerlando e della cattedrale di Agrigento.  “Su indicazione del Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci – ha detto ieri l’assessore regionale al Territorio e ambiente  Toto Cordaro – ho convocato i responsabili della Protezione civile regionale, il direttore del Territorio e ambiente, il vicesindaco di Agrigento, la Soprintendenza di Agrigento e il rappresentante del Commissario del dissesto idrogeologico. Ci siamo confrontati sulle priorità”.

Oggi i tecnici della Soprintendenza e del Commissario per il dissesto idrogeologico si recheranno ad Agrigento e “abbiamo stabilito che, molto probabilmente, entro gennaio la Protezione civile sarà in grado di realizzare nel costone che scende dalla Cattedrale verso l’insediamento abitativo un metodo che tenderà a creare una protezione in caso di disastro”, ha spiegato l’assessore. “Compiuto questo primo passaggio – ha aggiunto– il Comune di Agrigento, con un finanziamento di 800 mila euro e la Curia con altri 800 mila euro, avvieranno l’opera di prima messa in sicurezza della Cattedrale di Agrigento”. E ha annunciato la sistemazione di alcunii apparecchi che riescono a conoscere il movimento. “Nel frattempo la struttura del Commissario sta lavorando – ha detto – per la progettazione che dovrebbe essere pronta entro l’inizio del 2019 per la messa in sicurezza definitiva del costone”.