Ars: fumata nera sulle commissioni, seduta rinviata al 27 dicembre

Fumata nera all’Ars per l’elezione delle Commissioni legislative permanenti e della Commissione Ue. Non c’è intesa e slitta ancora una volta la formazione delle commissioni parlamentari. La seduta convocata inizialmente per questa mattina alle ore 10 è stata aperta e subito rinviata alle 12 dal vice presidente Roberto Di Mauro. Ore che però non sono bastate a trovare la sintesi. Così alle 12 Di Mauro non ha potuto fare altro che annunciare il rinvio dell’aula al 27 dicembre alle 12. Contrario il Movimento 5 stelle. Sembra che non sia ancora stato trovato l’accordo nella maggioranza su alcune Commissioni “di peso”come quella al Bilancio, ambita da Riccardo Savona di Forza Italia da un lato e da Giusy Savarino di #Diventeràbellissima dall’altro.

E altre commissioni? “Una bozza di schema – scrive LiveSicilia – prevede che a Forza Italia vada la presidenza di tre commissioni permanenti, oltre a quella relativa all’Esame dell’attività dell’Unione europea. I nomi? I presidenti in qualche modo saranno anche il frutto di quanto accaduto in occasione della formazione del governo regionale. Insomma, alcune Province “dimenticate” potrebbero trovare qui un parziale risarcimento. Così, oltre a Savona, il partito azzurro lancerà il trapanese Stefano Pellegrino, il ragusano Orazio Ragusa (il primo potrebbe andare a presiedere la Commissione Affari istituzionali, il secondo la commissione Attività produttive) e la siracusana Rossana Cannata, a lungo in ballo per entrare nell’esecutivo: lei potrebbe presiedere proprio la commissione Ue. Nel gioco delle presidenze potrebbero poi entrare anche gli altri partiti della maggioranza. Di Diventerà Bellissima abbiamo già detto, l’unico nome è quello di Savarino, mentre l’Udc potrebbe lanciare Margherita La Rocca Ruvolo che potrebbe puntare all’altra commissione “pesante”: quella alla Sanità. L’ultima commissione legislativa potrebbe infine andare ai Popolari e autonomisti che però hanno già “incassato” tre assessori e una vicepresidenza. Possibile quindi la concessione di una commissione all’opposizione. Magari al Partito democratico, che nel Consiglio di presidenza ha “piazzato” solo un segretario. In quel caso, potrebbe saltare fuori il nome di Luca Sammartino. Per la Commissione antimafia, invece, sembra esserci un vasto consenso sul nome di Claudio Fava”.