Comuni, Istat: in Sicilia in calo la spesa per i servizi socio-assistenziali

L’ammontare delle risorse impiegate per il welfare locale dai Comuni, singolarmente o in forma associata, è monitorato dall’Istat a partire dal 2003: fino al 2009 si registra un incremento graduale e continuo, ad un tasso medio annuo del 6%; la crescita si interrompe nel 2010 con una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, nel 2011 si ha una prima lieve diminuzione, che prosegue nel biennio successivo. I dati del 2014 mostrano una lieve ripresa delle risorse destinate alla rete territoriale dei servizi socio-assistenziali (0,8%) e i dati 2015, anche se provvisori, indicano un ulteriore lieve incremento (0,2%). Lo rileva l’Istat nel report “La spesa dei Comuni per i servizi sociali”. Nel Nord-ovest si ha una variazione positiva dell’1,3%, in gran parte spiegata dall’andamento della spesa nei comuni della Lombardia (+21 milioni di euro). I comuni del Centro mostrano, invece, una diminuzione complessiva dello 0,6%, con variazioni di segno negativo in Toscana, Umbria e Marche, mentre i comuni del Lazio nel complesso si attestano su +0,1%. Al Sud si ha un calo del 2% della spesa dei comuni, ma con oscillazioni contrastanti a livello regionale: dal +5,3% del Molise si passa al -6,9% della Calabria. Le Isole aumentano complessivamente dell’1,4% ma con un aumento del 3,3% in Sardegna e un calo dello 0,6% in Sicilia.