Erosione costiera, Mareamico: “Altri danni gravissimi ad Eraclea Minoa, situazione peggiorata”

“Danni gravissimi questa notte a carico della spiaggia di Eraclea Minoa, chi era li ha raccontato che pareva che ci fosse il terremoto! Dopo la mareggiata di questa notte la situazione è peggiorata”. Lo ha scritto su Facebook l’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento condividendo una foto di oggi ad Eraclea Minoa.

“Il fenomeno dell’erosione costiera ha colpito quasi tutte le spiagge dell’agrigentino, ma ad Eraclea Minoa ha assunto dimensioni notevoli, provocando un grave arretramento della linea di costa”. E’ l’allarme Mareamico” di Agrigento. “Dagli anni ’80 ad oggi – sottolinea l’associazione ambientalista – abbiamo visto sparire piu’ di 100 metri di spiaggia dorata ed almeno 40 metri di bosco. Ogni nuova mareggiata, non trovando alcuna difesa, fa penetrare il mare sempre piu’ profondamente nell’entroterra. Per contrastare il fenomeno erosivo in Sicilia sono gia’ disponibili 31 milioni di euro, mentre esiste anche un’ulteriore disponibilita’ di fondi regionali per ben 77 milioni e 500 mila euro. Si tratta del – D.D.G. numero 560 del 03/07/2017 Regione Siciliana – Assessorato del Territorio e dell’Ambiente. Po Fesr Sicilia 2014-2020, Asse 5, Azione 5.1.1A ‘Interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori piu’ esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera’”.

“La storica spiaggia di Eraclea Minoa nell’Agrigentino sta scomparendo, sotto i colpi dell’erosione costiera. Il grido di allarme lanciato dall’associazione Mareamico non può rimanere inascoltato”. Così il deputato Alessandro Pagano della Lega, segretario regionale Sicilia occidentale. “Stiamo parlando – ha aggiunto – anche di un patrimonio archeologico di inestimabile valore, considerato che proprio lì sorge l’antico teatro greco. Per questo rivolgo un appello al governatore Musumeci e agli assessori Sgarbi e Cordaro affinché si attivino subito, con le risorse già a disposizione e con i fondi regionali, per salvare la spiaggia e il teatro antico di Eraclea Minoa e, in generale, a predisporre con le autorità nazionali un piano anti erosione della costa agrigentina”.