Sicilia, ex assessore Figuccia: “Non posso stare in una gabbia d’oro fatta di ipocrisie”

“Ho sempre risposto in modo autentico alla mia vocazione e per questo non potevo portare avanti un mandato che mi teneva stretto nella morsa di una gabbia d’oro fatta di formalita’ e ipocrisie. Mi ero illuso della possibilita’ che questo governo rappresentasse un’alternativa alla mala politica del passato della quale tutti noi sin d’ora, portiamo le stimmate. E invece nessuna garanzia per quelle centinaia di migliaia di siciliani che arrancano per arrivare a fine mese”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, ormai exassessore regionale all’Energia che ieri si e’ dimesso dall’incarico dopo le polemiche sulle dichiarazioni del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè relative agli stipendi d’oro dell’Ars. ”Un sistema che ha provato a farmi credere addirittura pazzo davanti alla solidarieta’ espressa da tutti a Micciche’, il deus ex machina che difende ‘giustamente’ i privilegi di pochissimi a scapito di un’intera regione. Ai protagonisti di questo fantomatico sistema dico che io non sono solo, sono con la mia gente che e’ la vera ricchezza di un uomo libero come me. Sappiate che la liberta’ non ha prezzo anche se questa comporta sacrificare posizioni di privilegio come quella che ricoprivo”.