Clochard trovato morto per strada a Palermo, è il terzo in 3 mesi

Un clochard di circa 40 anni è stato trovato morto a Palermo il primo gennaio 2018. A scoprire l’uomo, che condivideva la strada con suo fratello, sotto i portici di via Crispi, nella zona del porto, è stato il deputato regionale dell’Udc Vincenzo Figuccia, che insieme alla sorella Sabrina (consigliere comunale) stava portando del cibo ai due clochard. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che però non sono riusciti a rianimare il senzatetto. Il clochard morto a Palermo, il terzo i tre mesi, era probabilmente tunisino.

“Era conosciuto dai volontari delle associazioni che in collaborazione con il Comune forniscono assistenza e pasti caldi ai senza dimora, ma poiché probabilmente privo di permesso di soggiorno non aveva mai accettato l’assistenza dei servizi sociali comunali”, comunica l’ufficio stampa del Comune. Per il sindaco Leoluca Orlando “siamo di fronte all’ennesima tragedia causata dalla colpevole politica inumana che discrimina i cittadini, gli esseri umani sulla base del loro Paese di nascita, l’ennesima vittima del sistema del permesso di soggiorno, che spinge nell’ombra centinaia di persone costrette a rinunciare o a rifiutare assistenza e servizi per paura dell’espulsione. È necessario affrontare e risolvere a monte la situazione, evitando che chiunque possa essere o sentirsi irregolare o clandestino a causa della propria nazionalità o della propria storia personale”.