Pd Sicilia, Panepinto: evitare che disimpegno diventi rifugio di militanti e dirigenti

Oggi, presso la sede del PD regionale in via Bentivegna a Palermo, si sono dati appuntamento diversi dirigenti democratici tra cui sindaci, amministratori, parlamentari, ex parlamentari, segretari di federazione provinciale e di circoli. Lo ha annunciato l’ex deputato regionale Giovanni Panepinto. “C’è la preoccupazione – scrive in una nota Panepinto  – che le prossime elezioni per il rinnovo della camera dei deputati e del senato possano diventare l’ennesima sconfitta del PD siciliano in proporzioni tali da mortificare ed umiliare coloro che credono e vogliano continuare a credere nei valori del PD. La preoccupazione è legittima per come è stata iniziata e condotta la campagna elettorale per le elezioni regionali, per il pessimo esordio alla ars del gruppo parlamentare del PD, per il silenzio assordante sul prossimo appuntamento elettorale a Palermo come a Roma. Non si vuole fondare nessuna nuova corrente ma provare a capire e far capire che serve un impegno straordinario di tutti, il coinvolgimento di tutti i gruppi dirigenti del PD siciliano a ogni livello, per evitare che il PD in Sicilia sia marginale e insignificante elettoralmente e politicamente. Bisogna impedire – aggiunge –  che il disimpegno contagi e abbia il sopravvento. Le formule sin qui usate hanno prodotto disastri; come è stata sterile e perdente l’oligarchica gestione. Sono quasi mezzo milione i siciliani che hanno votato le liste del centro sinistra lo scorso 5 novembre, serve motivare questi elettori e cercare tra i tanti elettori astenuti e delusi. Bisogna impedire che cinicamente si rinunci a priori ad impegnarsi nei collegi uninominali per vincere e che si assegnino i posti sicuri sulla base di accordi di basso profilo. C’è tempo e modo per impedire che il disimpegno diventi rifugio di tanti militanti e dirigenti democratici. In coloro che si incontrano è chiaro che non c’è voglia di rivincita o pretese di qualsiasi tipo. C’è la consapevolezza , senza nostalgie, che il sogno di un partito democratico plurale e popolare,nato 10 anni fa ,di cambiare la Sicilia e l’Italia venga spento”.