Agrigento, Monella presidente gruppo DiventeràBellissima: scoppia la polemica con Alfano

La consigliera comunale di Agrigento Rita Monella (ex M5s) oggi ha comunicato formalmente al presidente del consiglio comunale e al segretario generale del Comune, la propria adesione al movimento politico Diventerà Bellissima. “E’ con vera gioia e autentico convincimento – ha dichiarato la consigliera Monella – che aderisco al movimento Diventerà Bellissima, gruppo di nuova formazione in seno al consiglio comunale, di cui, con orgoglio ed onore, ricoprirò la carica di presidente del gruppo.  Mi auguro che nei giorni prossimi un ulteriore e folto numero di consiglieri comunali possano aderire al gruppo consiliare Movimento Diventerà Bellissima, accogliendo con entusiasmo tale progetto politico per dare nuovo impulso al consesso civico ed alla città di Agrigento”.

Ma scoppia subito la polemica. Ecco la nota del consigliere Gioacchino Alfano, che nei giorni scorsi aveva comunicato alla stampa l’adesione al movimento che fa riferimento al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci: “Accolgo con piacere la notizia che la collega consigliera ed amica Rita Monella abbia ufficializzato la sua decisione di aderire al movimento Diventerà Bellissima. Mi corre l’obbligo, però, di informarla che il gruppo consiliare deve ancora costituirsi, non essendo giuridicamente sufficiente la dichiarazione di un solo consigliere per costituire un gruppo consiliare. Una volta costituito il gruppo in seno al Consiglio Comunale, nei modi e nei termini previsti dal regolamento comunale, verranno stabiliti ruoli e cariche in modo democratico. La democrazia all’interno di #diventeràbellissima è un valore dal quale non si può prescindere e sul quale sarà fondata ogni singola azione. Al contrario di movimenti come quello da cui proviene la Monella, movimento che proprio in questi giorni pare abbia contraddetto anche il principio dell’uno vale uno, facendo scegliere I candidati alle prossime elezioni politiche dal loro neo investito “capo politico” e non dagli iscritti mediante votazioni online. Appare opportuno chiarire che in questa fase il movimento necessità di persone volenterose disposte a dare un valido contributo, con spirito di servizio e non cadendo nel tranello dell’eccesso di protagonismo o dell’individualismo. Perché, come ci insegna Musumeci e ribadito dall’on. Giusy Savarino nelle linee programmatiche approvate nel primo congresso regionale, il nostro è movimento che aggrega su proposte concrete e credibili, nell’esclusivo interesse della siciliani”.