Disabili, ascensore contro le barriere a Cammarata: si può donare anche con SMS dal 7 al 20 gennaio

Prosegue la raccolta fondi per il progetto “Abbattiamo le nostre barriere”, la campagna sociale promossa dall’associazione L’Arca Onlus di Cammarata per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per  la realizzazione di una comunità di accoglienza per persone diversamente abili e svantaggiate.

Dal 7 al 20 gennaio sarà possibile fare le proprie donazioni inviando un SMS o chiamando da rete fissa al numero dedicato 45540. Si possono donare 2 euro inviando un SMS al 45540; si possono donare da 2 a 5 euro chiamando da rete fissa allo stesso numero.

In particolare si stanno raccogliendo fondi per l’acquisto di un ascensore che possa consentire a un gruppo di giovani diversamente abili di poter partecipare alle attività socio-ricreative, teatrali, laboratoriali e sportive promosse dalla onlus L’Arca nell’ex convento dei Frati Minori di Sicilia di Cammarata. La campagna sociale è partita nei mesi scorsi in collaborazione con l’associazione onlus A Cuore Aperto presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo.

Sono già stati raccolti oltre 12mila euro. Per contribuire, anche con un euro, è possibile anche effettuare versamenti o bonifici al codice IBAN: IT22G0200883140000103513304. Per ulteriori informazioni chiamare all’associazione A Cuore Aperto al 329/7974962 o all’associazione L’Arca al 328/2160181.

“Una decina di ragazzi disabili in carrozzina – ha spiegato Caterina De Santis, assistente sociale, tra le volontarie in prima linea de L’Arca – attendono da anni di poter venire nel nostro centro e partecipare alle iniziative che promuoviamo. Alcuni di loro sono venuti, seppur con molta fatica, portati a mano fino al quarto piano, con grande difficoltà, da parenti e volontari. Purtroppo, senza ascensore, non è per niente semplice raggiungere il quarto piano. Speriamo che con la raccolta fondi – prosegue – si possa raggiungere la somma necessaria per l’acquisto e l’installazione dell’ascensore in modo che anche questo gruppo possa unirsi ai quattordici ragazzi che già partecipano con grande entusiasmo alle nostre attività. Il comune sostiene le nostre iniziative anche con qualche contributo nei limiti del possibile, riconosce il valore sociale della nostra attività, ma nel caso dell’ascensore non può aiutarci, per questo speriamo nel successo di questa iniziativa. Il nostro è un progetto ambizioso, ma ci crediamo e intendiamo portarlo avanti per dare la possibilità a tutti le persone diversamente abili del nostro paese di poter partecipare alle nostre attività. Ci sono ragazzi – aggiunge – che dopo la scuola stanno sempre a casa, per loro l’unica alternativa nel nostro paese sarebbe il nostro centro, dove tutti i pomeriggi svolgiamo attività teatrali, sportiva, laboratori per la lavorazione del legno e del gesso. I nostri ragazzi partecipano alle gare sportive si regionali che nazionali. Ai ragazzi piace molto il teatro e ogni anno mettono in scena un musical”.

L’associazione L’Arca è fondata sul volontariato e senza scopo di lucro, è stata costituita nel 2003 da un gruppo di operatori sociali e da numerose famiglie di ragazzi e adulti diversamente abili di Cammarata e San Giovanni Gemini. “L’intento – si legge sul sito dell’associazione – è stato quello di dare vita ad un movimento organizzato per promuovere iniziative ed attività socio-educative con il fine principale di sollecitare, nel contesto di riferimento, una sempre maggiore cultura dell’integrazione sociale. Grazie all’impegno costante di un gruppo di volontari, realizza attività socio-ricreative, sportive e culturali a favore di persone con handicap fisico e mentale. Dall’esperienza effettuata in questi anni, è emersa l’importanza che rivestono le attività integrate in quanto il beneficio è duplice: per loro, perché acquisiscono dignità relazionale e per gli altri in quanto l’esperienza ed il confronto con la disabilità è sempre fonte di una crescita umana e personale”.