Mezza giunta Musumeci nella miniera dei carusi di Regalpetra, Ippolito: “Positiva realtà che dà lavoro”

L’assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia Vittorio Sgarbi oggi a Racalmuto, in provincia di Agrigento, per rendere omaggio a Leonardo Sciascia e per visitare i luoghi della ‘Strada degli scrittori’. Assieme a Sgarbi  gli assessori al Turismo Pappalardo, alle Attività produttive Turano e alla Famiglia Mariella Ippolito. In mattinata Sgarbi e Pappalardo ha visitato la miniera di sale dei “carusi” di Regalpetra, di proprietà dell’Italkali. Poi Sgarbi, accompagnato dal sindaco Emilio Messana e dal vice presidente dell’Ars Roberto Di Mauro, nel corso di una breve cerimonia alla quale hanno partecipato le autorità civili e religiose, ha deposto una corona di fiori sulla tomba dello scrittore. Successivamente, nella sede della Fondazione Sciascia, a Racalmuto, Sgarbi e Pappalardo hanno tenuto conferenza stampa sulle prospettive culturali e turistiche dell’area in vista delle celebrazioni per i 2.600 anni dalla fondazione di Agrigento e della candidatura della città a capitale della Cultura 2020.

“Mattinata nella miniera dei carusi di Regalpetra, tra Milena e Racalmuto. Con i colleghi Vittorio Sgarbi, Sandro Pappalardo e Mimmo Turano abbiamo trovato una positiva realtà industriale che dà occupazione tra sicurezza ed export“, ha commentato su Facebook l’assessore regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche sociali Mariella Ippolito.

“Non potevo sapere, ma oggi l’ho appreso, che le miniere di Racalmuto  fossero importanti almeno come il pensiero di Sciascia, perche’ sono un elemento positivo di produzione che s’e’ riscattato dalla condizione di miseria, poverta’ e sofferenza che le miniere rappresentano nella nostra idea. L’entusiasmo del direttore e’ stato talmente contagioso che ci ha mostrato le miniere come un luogo di felicita’”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi, assessore regionale ai Beni culturali, oggi, a Racalmuto – per rendere omaggio a Leonardo Sciascia e per visitare i luoghi cardine della “Strada degli scrittori” – subito dopo aver visitato la miniera di sale dei “carusi” di Regalpetra, di proprieta’ dell’Italkali.  “Questa di Racalmuto e’ la prima miniera d’Italia, – ha aggiunto -, da qua parte tutto il sale che mangiamo. Sono socio, da molti anni, del circolo degli zolfatai e dei salinari, ma per un riferimento letterario, ma non potevo immaginare che qui l’economia fosse perfino piu’ forte della letteratura”.

Soddisfatto per l’attenzione che si accende sulla ‘Strada degli Scrittori’ il giornalista Felice Cavallaro, componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Sciascia. “Stiamo lavorando – ha detto – a un sistema capace di incrementare l’interesse di viaggiatori colti di gruppi organizzati, a cominciare da scolaresche, club service, associazioni religiose, famiglie interessate a far scoprire pagine di letteratura ai giovani. Con un viaggio di arricchimento. Ma anche di divertente, accattivante intrattenimento per flussi turistici da ampliare”.