Sicilia, Fava: “Sgarbi si candida in Lombardia, è offensivo, si dimetta”

“Oggi si è appreso che Vittorio Sgarbi sta raccogliendo le firme per candidarsi in ticket con Parisi in Lombardia. E’ offensivo per il governo e per la Sicilia, Sgarbi consegni subito le dimissioni da assessore ai Beni culturali in Sicilia e si faccia la campagna elettorale in Lombardia”. Lo ha detto Claudio Fava (Gruppo Misto) intervenendo in aula dopo le dichiarazioni programmatiche del Governatore Musumeci all’Ars.

L’annuncio di Sgarbi

“Ridicola la candidatura di Maria Stella Gelmini, inconsistente quella di Attilio Fontana, pallidissima quella di Giorgio Gori, personalita’ evanescenti. Altissimo e’ il rischio che vincano i cinque stelle che difficilmente avrannno un candidato meno rappresentativo di quegli ectoplasmi”. Lo premette Vittorio Sgarbi (Rinascimento) che annuncia l’avvio della raccolta di firme per la sua candidatura al Pirellone “allargando l’offerta alternativa a Stefano Parisi, gia’ candidato sindaco a Milano con ottimi risultati, sul modello siciliano Musumeci-Armao”. Per Sgarbi “Occorre superare gli schemi obbligatori delle consuete alleanze, e di candidati gia’ sperimentati in fallimentari esperienze amministrative e di governo. Dobbiamo candidare figure nuove e personalita’ competenti. Sgarbi-Parisi e’ il ticket vincente”, conclude Sgarbi.