Mafia, 22 anni fa l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo

Ventidue anni fa, l’11 gennaio del 1996, la mafia uccideva, sciogliendolo nell’acido, Giuseppe Di Matteo, figlio 13enne del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo. Fu quello uno dei piu’ efferati omicidi che Cosa Nostra ha mai commesso nella sua storia. Era l’estremo tentativo dei boss di far tacere il padre del ragazzino che stava facendo dichiarazioni sulla strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Santino Di Matteo, come ripor oggi il quotidiano La Repubblica, adesso ha deciso di fare ricorso contro lo Stato per il suo allontanamento dal programma di protezione. Programma dal quale e’ stato espulso perche’ all’epoca del rapimento del figlio torno’ in Sicilia per provare a liberarlo. Il Tar gli ha dato ragione ma non il Consiglio di Stato, anche se per i giudici la sua vita e’ ancora a rischio.