Scuola, cedimenti e feriti in Sicilia: Regione avvia monitoraggio

Dopo il crollo dell’intonaco del tetto in una delle aule del dell’Istituto polivalente “Quintiliano” di Siracusa, con il ferimento, martedi’, di due studentesse, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Roberto Lagalla, d’intesa con il presidente Nello Musumeci, ha disposto immediata verifica della stabilita’ dell’edificio, attraverso l’ufficio del Genio Civile di Siracusa. Esprimendo “l’augurio di pronta guarigione alle studentesse ferite”, l’assessore Lagalla afferma di condividere “la preoccupazione di quanti frequentano ed operano presso l’Istituto scolastico” e conferma la disponibilita’ del governo a monitorare la situazione. “Siamo stati facili profeti nell’individuare nella fragilita’ dell’edilizia scolastica siciliana – spiega Lagalla all’Agi – e nella carenza di adeguate opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, uno dei punti di piu’ viva criticita’ del sistema scolastico regionale. Avverto a pieno la responsabilita’, condivisa dal presidente Nello Musumeci, di dovere operare con determinazione e tempestivita’, per favorire, compatibilmente con i tempi e le risorse a disposizione, un sostenibile adeguamento degli istituti scolastici, nei quali i giovani siciliani si preparano al loro futuro, avendo ovvio diritto a non mettere a repentaglio la propria incolumita’ personale”.