Sicilia, Micciché: stipendi Ars vergognosi, rischio la vita se mi credono responsabile di aumenti

“Gli stipendi di questa Ars sono pazzeschi, sono vergognosi, fanno impressione. Ma io non ci posso fare niente. Abbiamo appena formalizzato di mettere di nuovo il tetto di 240mila euro, ma non abbiamo una legge nazionale e non so se avremo successo”. Così il presidente dell’Ars, parlando su La 7 a L’aria che tira.  “E’ una falsità assoluta la frase che mi viene attribuita secondo cui io non voglio tagliare gli stipendi. E siccome io rischio la mia vita scendendo giù per strada, questo non lo accetto. La rischio perché siamo in una terra in cui la povertà è tale che le mamme mi aspettano sotto casa per chiedere una busta di latte per i loro figli. Ssui tetti degli stipendi si è verificato in Sicilia quello che è accaduto alla Camera e al Senato e non si capisce perché il cattivo sia io e non Laura Boldrini e Pietro Grasso“.