Corsi di medicina, chiesto il processo per Crisafulli e Termine




Due richieste di rinvio a giudizio sono state avanzate nell’ambito dell’inchiesta sui corsi di laurea in Medicina e professioni sanitarie dell’università romena Dunarea de Jos, aperti a Enna in “estensione didattica in aula remota”, con il supporto logistico della srl Fondo Proserpina. I pm Giovanni Romano e Francesco Lo Gerfo – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – hanno chiesto il rinvio a giudizio dell’amministratore della società ennese, l’ex parlamentare Mirello Crisafulli, per occupazione abusiva di edificio pubblico in relazione all’utilizzo, poi interrotto in virtù del sequestro, da parte della Guardia di Finanza, di un piano dell’ospedale Umberto I di Enna, dove si sarebbero dovuti svolgere i corsi in lingua romena; e di Giuseppe Termine, di Cattolica Eraclea, ex direttore generale dell’Asp di Enna, indagato assieme a Crisafulli per concorso in abuso d’ufficio, per avere, rispettivamente, beneficiato e commesso – secondo l’impostazione della magistratura requirente – un abuso, ovvero il provvedimento relativo all’assegnazione dei locali: alla Proserpina era stato infatti concesso quasi un intero piano del nosocomio. La richiesta è stata depositata ieri mattina dai Pm Giovanni Romano e Francesco Lo Gerfo al secondo piano del Palazzo di Giustizia, e adesso passerà all’ufficio del gup, che dovrà fissare un’udienza preliminare.