Erosione costiera, situazione grave ad Eraclea Minoa: vertice alla Regione





Dovrebbe svolgersi lunedì 15 l’incontro tra il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro per fare il punto della situazione sul progetto anti erosione costiera ad Eraclea Minoa. Il caso è balzato nei giorni scorsi alla ribalta delle cronache nazionali dopo l’allarme lanciato dai titolari di due stabilimenti balneari e dall’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento alla luce dei nuovi danni provocati dalle recenti mareggiate. La situazione diventa  sempre più grave, come documentano diverse immagini che circolano su Facebook, il mare continua a fare danni risucchiando senza tregua spiaggia e pineta.

Il recupero della fascia costiera di Eraclea Minoa è stato già nei giorni scorsi al centro del confronto tra l’assessore Cordaro e il presidente di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo, che dell’associazione ambientalista è anche vice presidente nazionale. Per fronteggiare l’arretramento della costa di Eraclea Minoa, dove Marevivo gestisce un centro di educazione ambientale, il comune di Cattolica Eraclea ha presentato alla Regione lo scorso ottobre un progetto esecutivo e l’assessore Cordaro si è “impegnato a verificare lo stato dell’iter dei finanziamenti per dare al più presto il via alle azioni di recupero”.

Il nuovo progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa, continuamente colpita da irruenti mareggiate che negli anni hanno fatto danni agli stabilimenti balneari e hanno risucchiato una buona parte di pineta assottigliando la pineta, è quello redatto dall’ingegnere Antonio Viviano denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa” il cui costo ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro. E’ previsto il ripascimento artificiale del litorale in erosione, ma non la realizzazione della barriere frangiflutti come il precedente progetto mai finanziato.”.