Agrigento nella short list Capitale Cultura 2020, Firetto: “È il momento del riscatto”

Il Ministero dei Beni Culturali Dario Franceschini ha ufficializzato le dieci città che si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura nel 2020 e Agrigento, unica città siciliana, figura in quella lista. “Entrare nella short list delle città candidate a Capitale italiana della Cultura – ha detto il sindaco della città dei templi, Lillo Firetto – è il riconoscimento di un valore collettivo, di un impegno condiviso, del lavoro iniziato già nel 2015, tra chi ha voluto credere che insieme si possa cambiare il destino delle città. È il momento del riscatto, è l’ora di raccontare la storia straordinaria di 2600 anni di una città, culla di menti eccelse, e soprattutto di una comunità che oggi sta risorgendo dalle ombre, dagli errori e dagli orrori di un recente passato e che vuole essere esempio per tutte le città che credono in un futuro sostenibile.

Agrigento ha avviato un percorso di rinascita attraverso la cultura, l’arte, l’architettura, la ricerca, l’innovazione, il volontariato. E’ un’idea che coniuga obiettivi di qualità della vita, di crescita, di lavoro, costruiti sul recupero paziente, meticoloso, autentico della sua identità: dalle origini al presente per guardare al futuro”. Va ricordato che per Agrigento oltre sessanta personalità del mondo della Cultura e dell’Arte hanno inviato endorsement a sostegno della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2020. Appresa la notizia, il sindaco di Noto,C orrado Bonfanti, (altra città che correva per il titolo ma non è stata inserita nella short list) nel complimentarsi con Firetto per l’ingresso di Agrigento, ha detto che “il risultato è un successo della Sicilia e dei siciliani”.