Allarme amianto nel Belice, sindaco di Montevago al Tg3: “Molti casi di mesotelioma, urge bonifica”

“Sono stati moltissimi i casi di mesotelioma, che è proprio un tumore causato dalla sovraesposizione all’amianto“. A rilanciare l’allarme amianto nel Belice ai microfoni del Tg3 è il sindaco di Montevago e presidente della commissione Sanità dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.

Cinquant’anni dopo il terremoto che lo sconvolse, il Belice fa ancora i conti con molte ferite aperte. Dalla ricostruzione mai completata all’amianto che nessuno ha portato via. Ne parla il servizio dell’inviato Fabrizo Feo per il Tg3 delle 19 del 14 gennaio 2018.  “In tre villaggi di Montevago – ha detto il sindaco ai microfoni del Tg3 – i tetti delle case sono ancora di amianto, in una chiesa anche le pareti. Il mio comune aveva avuto assegnata la somma di oltre un milione di euro per la bonifica dell’amianto, ad oggi non si sa assolutamente nulla, il finanziamento non arriva”.

Quelli per la bonifica dell’amianto nel Belice sono finanziamenti di cui si è cominciato a parlare nel 2013, che sarebbero poi stati stanziati nel 2016. “Voglio esprimere la mia soddisfazione per quest’ulteriore e concreto segnale per  le popolazioni dell’area del Belice che finalmente hanno una risposta concreta alle loro giuste istanze”, disse il 5 gennaio 2016 il senatore Giuseppe Marinello, presidente commissione Ambiente del Senato, annunciando “il provvedimento che stanzia 10 milioni di euro, come si ricorderà era frutto di un mio emendamento approvato in sede di conversione del DL76, cosiddetto nell’agosto del 2013 da destinare alle bonifiche ambientali per  lo smaltimento di amianto ed eternit nei comuni della Valle del Belice interessati dal terremoto del 1968”.  “L’area del Belice – spiegò Marinello in un comunicato stampa – godrà di uno stanziamento di 10 milioni di euro per realizzare il “Programma di interventi finalizzato alle bonifiche ambientali connesse allo smaltimento dell’amianto e dell’eternit derivanti dalla dismissione dei baraccamenti costruiti nei comuni della Valle del Belice”, secondo la seguente ripartizione: S. Margherita Belice 1.700.000 euro, Menfi 1.096.300, Gibellina 1.005,663, Partanna 1.300.000, Poggioreale 300.000, Salaparuta 300.000, Camporeale 400.000, Vita 250.000, S.Ninfa 1.979.366, Montevago 1.068.700 compresi i fondi per la Bonifica ambientale e riqualificazione dell’area urbana di insediamento dei villaggi Bergamo, Tempo e Trieste e i lavori per la riqualificazione della chiesa e dell’ex Poliambulatorio siti nella ex baraccopoli Bergamo”. Ma ancora dei finanziamenti per la bonifica dell’amianto nel Belice non sembra esserci nessuna traccia.