Migranti, Savarino (#Db): maxi centro accoglienza Siculiana incompatibile con il territorio

“Provincia di Agrigento spaccata in due, per la protesta degli immigrati ospiti dell’ex albergo Sikania, oggi hot spot da 270 posti, ma che ha visto ospitare anche oltre 400 immigrati in un paese di 4.600 abitanti. Lo abbiamo sempre detto che non è compatibile con quel territorio una struttura del genere. I cittadini sono ostaggio di una politica sbagliata”. Lo ha scritto su facebook la presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars Giusy Savarino (#DiventeràBellissima) condividendo il video della protesta dei migranti oggi a Siculiana.

Un gruppo di migranti, inizialmente 150, ha bloccato la strada statale 115, che collega Agrigento con Sciacca. I migranti, richiedenti asilo politico, reclamavano a gran voce di lasciare il centro d’accoglienza “Villa Sikania” di Siculiana e di essere trasferiti altrove. A loro dire, sono ospiti della struttura da troppo tempo. Polizia e carabinieri, dopo aver chiuso il tratto di strada e deviato la circolazione, sono riusciti a far rientrare la protesta. Dopo oltre tre ore, la statale e’ stata riaperta al traffico.