Agroalimentare in Sicilia: record di produzioni Dop, Igp e Stg

Vola il settore dell’agroalimentare di qualita’ in Sicilia, con un boom di imprese nella filiera ortofrutticola e olivicola. A fotografare l’impennata e’ l’ultimo report dell’Istat sui marchi Dop, Igp e Stg diffuso che osserva il trend del comparto dal 2015 al 2016. Per il territorio siciliano il quadro e’ piu’ che roseo, scrive il Giornale di Sicilia. Se in tutta la penisola il rialzo tocca il 4,4% per i produttori con un piu’ 16% di terreno utilizzato, l’Isola supera nettamente la media arrivando alla soglia del 30% in entrambe le voci, mentre nel confronto regionale si piazza al secondo posto per aumento di imprenditori, solo dopo la Calabria a cui spetta il primato con un +56%, e al quinto posto per estensione di superficie produttiva.

In termini assoluti, nell’Isola i produttori di marchi di qualita’ certificati dall’Ue sono passati da 2.768 a 3.564, vale a dire quasi mille in piu’, mentre la superficie aziendale, tra coltivazioni, allevamenti e sedi societarie, e’ aumentata di circa cinquemila ettari, sfiorando quota 23mila. A far da volano e’ soprattutto la filiera ortofrutticola, dove l’Isola si distingue su tutto il Meridione per numero di aziende, piazzandosi al primo con oltre 1.637 produttori. Bene anche il settore olivicolo, che in Sicilia puo’ contare su oltre 1.800 imprenditori, inferiori per quantita’ soltanto alla Puglia, regina dell’olio nel Sud Italia. Con ben 30 tipicita’ certificate, infine, la Sicilia e’ la prima regione del Mezzogiorno.

Tra i marchi piu’ noti Pescabivona, Arancia Rossa di Sicilia, Carota Novella di Ispica, Limone Interdonato di Messina, Pesca di Leonforte, Pomodoro Pachino, Arancia di Ribera, Ciliegia e Ficodindia dell’Etna, Ficodindia di San Cono, Uva da tavola di Canicatti’ e di Mazzarrone, Pistacchio di Bronte, Monte Etna, Monti Iblei, Valle del Belice, Valli Trapanesi, Val di Mazara e Valdemone, Olio Sicilia.