Pensioni, tutte le novità per il 2018 su Il Sole 24 Ore domani in edicola

Pensioni di vecchiaia un po’ piu’ lontane per le lavoratrici del settore privato, assegni leggermente piu’ ricchi rispetto al 2017, e per chi ha investito nella previdenza complementare possibilita’ di anticipare il pensionamento fino a 10 anni. Queste sono alcune delle principali novità in ambito previdenziale per il 2018 approfondite nel fascicolo Pensioni 2018, in edicola con Il Sole 24 Ore domani.

L’anno in corso non si caratterizza per grandi rivoluzioni sul fronte pensioni, ma per numerose modifiche che puntano a favorire la flessibilita’ dell’uscita dal mondo del lavoro. Ecco quindi una revisione dei requisiti richiesti per accedere all’Ape sociale, il reddito ponte a spese dello Stato destinato a chi ha almeno 63 anni e si trova in difficolta’, oppure per i lavoratori precoci, cioe’ chi ha lavorato prima dei 18 anni, e puo’ andare in pensione con 41 anni di contributi. Ma anche regole piu’ semplici per la Rita, la rendita integrativa temporanea anticipata, alimentata dalla previdenza integrativa, che da quest’anno consente di ricevere un assegno ponte fino a 5 anni prima del pensionamento vero e proprio, o addirittura 10 se si e’ disoccupati.

E poi l’estensione in via sperimentale fino a 7 anni di durata dell’isopensione (lo scivolo a carico delle aziende per accompagnare alla pensione i dipendenti in esubero). In attesa che diventi operativa l’Ape volontario, introdotto l’anno scorso, ma non ancora diventato realta’. Insomma un anno in cui si aumenta la flessibilita’ in uscita, in vista dell’innalzamento dei requisiti per la pensione che scattera’ nel 2019 e poi nel 2021 con le nuove regole introdotte poche settimane fa dalla legge di bilancio 2018 e che sono illustrate nel fascicolo. Tutte le novità sono spiegate in modo semplice ed esaustivo anche tramite esempi, calcoli di convenienza e box di approfondimento.