Maxi inchiesta su Girgenti Acque, i nomi dei 73 indagati: nella lista anche il prefetto di Agrigento





Portano la firma della Procura di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio, i 72 avvisi di proroga delle indagini nell’ambito di un’inchiesta che ruota attorno a Girgenti Acque, societò di gestione del servizio idrico integrato in 27 comuni dell’Agrigentino. Contestati i reati di associazione per delinquere, truffa, corruzione, riciclaggio e inquinamento ambientale. Nel lungo elenco – come riporta l’Agi – ci sono pure il prefetto della città dei templi, Nicola Diomede, Angelo Alfano, padre del ministro agli Esteri Angelino, nonché l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, e ancora politici, avvocati e giornalisti. Secondo l’accusa avrebbero beneficiato soprattutto di assunzioni nella societa’ in cambio di favori. Il provvedimento è dei pubblici ministeri Salvatore Vella, Alessandra Russo e Paola Vetro che nella richiesta spiegano che il 13 gennaio e’ scaduto il termine di sei mesi dell’inscrizione nel registro degli indagati, ma che non si sono concluse le indagini preliminari, “per la complessità della vicenda processuale”. Una proroga chiesta fino al prossimo 13 luglio, ritenuta “indispensabile – viene spiegato – ai fini dell’accertamento della verita’ nell’interesse della giustizia”. Come riporta l’Ansa, l’indagine sta anche cercando di fare luce sull’aumento delle tariffe nei vari comuni i cui servizi idrici e fognari sono gestiti da Girgenti Acque.

Ecco la lista degli indagati pubblicata da livesicilia.it: “Angelo Alfano, padre del ministro degli Esteri, il prefetto di Agrigento Nicola Diomede, l’ex governatore Raffaele Lombardo e il fratello Angelo, l’ex presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, l’ex presidente del Cga Raffaele De Lipsis. E ancora, i deputati e gli ex deputati nazionali e regionali Riccardo Gallo Afllitto, Angelo Capodicasa, Giovanni Panepinto ed Enzo Fontana. E ancora, nel lungo elenco ecco il presidente di “Girgenti Acque”, Marco Campione, il cui nome in questi giorni era tra i più quotati per far parte delle liste di Forza Italia alle elezioni politiche; tra gli indagati anche Pasquale Leto, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento, l’ex direttore dell’Inps Gerlando Piro, il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella.
Ecco gli altri indagati: Salvatore Aiola, Giacomo Antronaco, Silvio Apostoli, Giuseppe Arcuri, Pietro Arnone, Bernardo Barone, Filippo Caci, Giuseppe Carlino, Lelio Castaldo, Francesco Castaldo, Giovanni Caucci, Vincenzo Corbo, Salvatore Cossu, Piero Angelo Cutaia, Antonio D’Amico, Domenico D’Amico, Luigi D’Amico, Carmelo Dante, Igino Della Volpe, Leonardo Di Mauro, Pietro Di Vincenzo, Salvatore Fanara, Arnaldo Faro, Filippo Rosario Franco, Salvatore Gabriele, Diego Galluzzo, Calogerino Giambrone.Gerlando Gibilaro, Giuseppe Giuffrida, un altro Giuseppe Giuffrida, Flavio Gucciardino, Ignazio La Porta, Francesco Paolo Lupo, Maria Rosaria Macaluso, Piero Macedonio, Giuseppe Marchese, Giuseppe Milano, Calogero Patti, Giuseppe Pitruzzella, Gian Domenico Ponzo, Vincenzo Puzzo, Fulvio Riccio, Giancarlo Rosato, Antonino Saitta, Luca Cristian Salvato, Giuseppe Maria Scozzari, Carlo Sorci, Alberto Sorrentino, Gioacchino Michele Termini, Emanuele Terrana, Maria Terrana, Giuseppe Maria Saverio Valenza, Carmelo Vella, Rino Vella, Calogero Vinti, Roberto Violante.