Sanità, Savarino su ospedale Canicattì: “Dirigenza sanitaria agrigentina inefficiente”

“Con una nota pilatesca il direttore Lo Bosco ha di fatto chiuso il reparto di chirurgia a Canicatti per carenza di personale, carenza di personale conosciuta, che io stessa avevo attenzionato mesi fa, il presidio è rimasto pure senza direttore sanitario. Il dirigente non può far finta di non conoscere problematiche già da più parti segnalate, e che dovevano essere risolte senza indugio e di certo senza aspettare le ferie dell’ultimo medico disponibile. Questa è chiara inefficienza della dirigenza sanitaria agrigentina. Se poi qualcuno pensa di continuare, come in passato, con la tacita volontà di disimpegnare il presidio Barone Lombardo a favore del San Giovanni di Dio, sappia che il nuovo corso della politica attento ai bisogni del territorio non lo permetterà”. Lo ha scritto in una nota la deputata regionale Giusy Savarino (#DiventeràBellissima), presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars a proposito dello stop agli interventi chirurgici all’ospedale civile Barone Lombardo di Canicattì.

L’unico medico chirurgo sta usufruendo di un periodo di congedo per malattia e mancando in organico il primario ed il vice primario ed altri medici, in pratica in sala operatoria non puo’ andare nessun altro. Il problema, come riporta l’Ansa, si era gia’ verificato l’estate scorsa ed in un modo o in un altro si era posto rimedio anche con il trasferimento dei pazienti in altre strutture. Nelle scorse settimane i sindacati avevano lanciato l’allarme, che adesso si e’ concretizzato con la sospensione degli interventi chirurgici ed ambulatoriali nell’ospedale. Un rimedio estremo gia’ attuato dalla direzione dell’Asp di Agrigento potrebbe essere la stipula di un contratto di consulenza a termine con un chirurgo.