Sanità, sindacato medici: in Sicilia troppe aggressioni negli ospedali

Nell’ultima settimana aggrediti tre infermieri nelle strutture ospedaliere palermitane, un medico e un ausiliario del pronto soccorso di Caltanissetta, un medico dell’Est-118 a Patti. Il Sindacato medici italiani (Smi) chiede un intervento del presidente della Regione Nello Musumeci e del ministro dell’Interno Minniti. Emanuele Cosentino, vice segretario regionale Smi Sicilia, sottolinea che “l’episodio piu’ grave si e’ verificato nei confronti di un medico dell’Emergenza sanitaria territoriale-118 della postazione Msa di Falcone, inviato per un soccorso in codice verde, quindi di scarsa gravita’, a Patti: nella notte del 5 gennaio e’ stato proditoriamente aggredito dallo stesso paziente che stava soccorrendo, con un pugno che gli ha provocato la frattura del setto nasale e la lacerazione del labbro superiore”. “Si e’ da tempo superato abbondantemente il limite della sopportazione. Lo Smi chiede un intervento immediato e deciso al presidente della Regione Musumeci e del ministro dell’Interno Minniti che spezzi definitivamente questa tragica spirale”, conclude Cosentino.