Sicilia, ddl M5s: 500 euro per praticanti studi professionali

Un contributo fino a 500 euro per i laureati siciliani che svolgono un periodo di tirocinio obbligatorio o di praticantato in uno studio professionale. Lo prevede il disegno di legge, “Interventi a sostegno dei giovani professionisti”, presentato dal Movimento 5 Stelle, prima firmataria Gianina Ciancio, per agevolare i praticanti avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti durante il periodo di formazione obbligatorio al conseguimento di un’abilitazione professionale, propedeutica all’iscrizione all’albo. Il testo del ddl, che si compone di 8 articoli e che e’ stato gia’ depositato all’Ars, e’ frutto di un lavoro condiviso con alcune associazioni di giovani professionisti e prevede l’assegnazione di un contributo economico, destinato ai giovani fino a 35 anni che svolgono un periodo di tirocinio o praticantato obbligatorio di durata compresa fra i 6 e i 24 mesi. Ad erogarlo sara’ la Regione siciliana versandolo direttamente al tirocinante. Gli importi netti arrivano fino a un massimo di 500 euro al mese (6 mila euro all’anno). “Si tratta di una misura di buon senso – dice la deputata regionale del M5S Gianina Ciancio – gia’ adottata in altre regioni italiane. Troppo spesso i neolaureati prestano la propria attivita’ negli studi professionali senza che venga loro corrisposto alcun rimborso spese a fronte di un impegno lavorativo a tutti gli effetti costante e continuativo, sebbene la normativa nazionale lo preveda”. “Con questo ddl – aggiunge – manteniamo un impegno preso con alcune associazioni che, in campagna elettorale, ci hanno chiesto di portare il tema nelle sedi decisionali”. “Ora ci aspettiamo che il governo regionale – continua Ciancio – accolga la proposta e cominci a lavorare seriamente sulla linea di programmazione europea da noi indicata nel testo, gia’ utilizzata altrove (ad esempio in Toscana) per il medesimo fine”.