Allarme erosione costiera, chiusa la spiaggia di Eraclea Minoa

“Chiusa” la spiaggia di Eraclea Minoa a causa dei danni che continua a provare l’erosione costiera. Un’ordinanza è stata disposta dalla capitaneria di Porto Empedocle dopo un sopralluogo dal quale è emerso che “che lo specchio acqueo prospiciente il tratto di costa compreso tra 150 mt dal limite di levante della concessione relativa allo Stabilimento balneare “Lido Garibaldi” e Capo Bianco località Eraclea Minoa del Comune di Cattolica Eraclea, fino ad una distanza di metri 50 metri dalla battigia, è reso inaccessibile a causa del pericolo di caduta alberi della adiacente pineta”.

La Capitaneria ordina che: “Fino alla cessazione del pericolo indicato in premessa, nel tratto di mare interessato, compreso tra 150 mt dal limite di levante della concessione demaniale marittima relativa allo Stabilimento balneare Lido Garibaldi e Capo Bianco, località Eraclea Minoa del Comune di Cattolica Eraclea, per una distanza di 50 metri dalla costa, è fatto divieto di navigazione, ancoraggio, pesca, balneazione, sorvolo (a quota inferiore a 200 metri) ed ogni altra attività di superficie e subacquea”.

Dal “caso Eraclea Minoa” si è occupata nei giorni scorsi Stefania Petyx di Striscia la notizia, arrivata in spiaggia con il bassotto e la troupe. Il servizio non è stato ancora mandato in onda. Circola sul web un video trasmesso in diretta online su Facebook da Liliana Ragusa.

In relazione all’invito rivolto dal sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino all’amministrazione regionale – di “trovare tra le pieghe del bilancio le risorse necessarie per risanare la costa di Eraclea Minoa soggetta a forte erosione per effetto delle mareggiate” – così ha risposto in una nota l’Assessore regionale del Territorio e Ambiente, Toto Cordaro.

“Abbiamo a cuore la salvaguardia della costa siciliana e faremo ciò che è necessario per invertire la tendenza e restituire alla terra ciò che il mare sta rubando. Siamo molto preoccupati – dichiara Cordaro – dall’inefficienza mostrata dall’Amministrazione comunale di Cattolica Eraclea che, non presentando il progetto nei termini previsti dall’apposito bando, ha perso il diritto di accedere ai fondi PO FESR destinati al recupero delle coste. Insieme agli uffici dell’Assessorato – continua l’assessore – stiamo già valutando come sopperire alla inerzia mostrata dal Comune di Cattolica. Rimane all’attenzione di questa Amministrazione la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”. Ancora non è arrivata nessuna replica da parte del sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino.