Mafia, Caterina Chinnici: “Non ci hanno piegato”

“Non ci hanno piegato”. Lo ha detto Caterina Chinnici, ospite di “Che tempo che fa”, in merito alla figura del padre Rocco, il magistrato ucciso dalla mafia il 29 luglio 1983 a Palermo. “Non e’ stato facile per me scrivere il libro, l’ho fatto a trent’anni di distanza dalla morte di papa’, ma mi sono resa conto che era giusto e che ero in grado di farlo, per ricordare non solo il magistrato ma anche l’uomo, il padre, per quello che ci ha dato in termini di amore, presenza ed esempio”, ha sottolineato, facendo riferimento al libro da cui e’ tratta la fiction che andra’ in onda su Raiuno martedi’ sera. “Papa’ era una persona dotata di una grande umanita’, un marito affettuoso, un padre sempre presente, che sapeva ascoltarci, parlarci e dire anche dei no, sapeva essere anche severo e rigoroso – ha aggiunto Caterina Chinnici -. Tutte caratteristiche che aveva anche da magistrato, aveva una grande umanita’ ma era rigoroso nell’applicazione della legge. Nel suo lavoro ha affrontato le indagini con modalita’ nuove. Quando si e’ reso conto che il suo tempo stava per finire la nostra piu’ grande preoccupazione era il futuro di noi figli”.