Mafia, Antoci (Pd): blitz importante nell’Agrigentino, sindaco Sabella diffamò nostro segretario di circolo

“Una nuova, brillante, operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Agrigento, su disposizione della dda di Palermo, ha portato oggi all’arresto di 56 tra boss e gregari della cosca di Cosa nostra agrigentina. L’inchiesta ha colpito e disarticolato 16 famiglie mafiose che operavano tra le province di Caltanissetta, Palermo, Enna, Ragusa e Catania, e che avevano rapporti anche con le ‘ndrine calabresi”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Antoci, responsabile Legalità del Pd. “Questo da’ la misura della capacita’ della malavita organizzata di espandersi e di occupare i gangli vitali della societa’.

Tra gli altri – ha aggiunto Antoci – e’ stato arrestato Santino Sabella, sindaco di San Biagio Platani, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, per aver concordato le candidature alle comunali del 2014 con esponenti mafiosi e per aver fatto pressioni illecite nell’assegnazione di appalti. Sabella si era reso protagonista in passato di pesantissimi insulti alla nostra segretaria di circolo e per questa ragione era stato condannato per diffamazione. Adesso e’ necessario proseguire sulla strada intrapresa per affermare quel principio di legalita’ che affranchi il Mezzogiorno dall’ipoteca criminale. In questo percorso di legalita’, la magistratura e le forze dell’ordine sanno di trovare nel Partito democratico il sostegno e la fiducia che meritano”.