Mafia della Montagna, pizzo imposto con intimidazioni: incendio escavatore in “diretta”

Si sentono gli incendiari individuare un escavatore e poi avviene la deflagrazione in diretta con il conseguente incendio del mezzo. E’ successo il 15 settembre 2014 mentre già i carabinieri stavano indagando sulla mafia della Montagna nell’Agrigentino. Nel corso delle numerose perquisizioni svolte ieri nell’ambito dell’operazione sfociata in 57 arresti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno sequestrato ad alcuni appartenenti al sodalizio oltre 500.000  euro in contanti, ritenuti provento delle illecite attività. L’operazione è coordinata dalla Dda di Palermo, dal Procuratore capo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Paolo Guido e dal pm Geri Ferrara.