Rifiuti, La Rocca Ruvolo (Udc): “Gestione in mano a pochi e costi alti per i cittadini, cambiare sistema”

“Ormai da molti anni la nostra Regione ha un piano emergenziale che non è mai stato sostituito con un piano di gestione dei rifiuti, questo è il passaggio fondamentale che bisogna fare. Occorre ristrutturare il sistema dei rifiuti con un piano strutturale e non semplicemente mettendo alcune toppe. Innanzitutto ritengo sia indispensabile dare seguito alla liquidazione degli Ato, che ancora gravano per un miliardo e ottocentomilioni di euro di passività, con la Corte dei Conti che più volte ha sollecitato la loro chiusura. La prima cosa da fare è archiviare gli Ato, vanno completamente chiusi perché continuano ad essere fonte di dispendio di energie economiche, così non può più funzionare”.

Lo ha detto il capogruppo dell’Udc all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, intervenendo stasera all’Ars nella seduta d’Aula dedicata all’emergenza rifiuti. “Bisogna in qualche maniera – ha aggiunto – rendere giustizia alla verità, oggi la gestione dei rifiuti è in mano a pochissimi, come dicono dalle mie parti ‘la munnizza serve per fare soldi’, e i costi poi ricadono solo sui cittadini. Questa è una questione che questo governo non può mettere in secondo piano“.

“Nel caso del mio comune – ha proseguito il deputato e sindaco di Montevago – per portare la frazione di umido al centro di tonnellate noi paghiamo 80 euro a tonnellata, per portare i rifiuti indifferenziati nella discarica di Siculiana paghiamo 140 euro a tonnellata. Bisogna  capire per quale motivo i costi lievitino da una parte all’altra della Sicilia e non si stabilisca un prezzo calmierato per tutti. Abbiamo detto che ai cittadini bisogna dare servizi, i cittadini chiedono bollette più basse, ma nel momento in cui i costi aumentano ricadono sui cittadini e siamo punto e a capo. La questione dei costi deve essere fortemente attenzionata. Questo l’accorato appello  al presidente della Regione Nello Musumeci da parte del gruppo parlamentare che rappresento”.