Sanità in Sicilia: ok stabilizzazione precari, Razza firma l’atto di indirizzo

Ok alle stabilizzazioni dei precari della sanità in Sicilia. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, in attesa dei concorsi, appesi al rinnovo della rete ospedaliera, l’assessore Ruggero Razza ha firmato l’atto di indirizzo che detta ai manager le regole per trasformare in contratti a tempo indeterminato quelli a termine attualmente in vigore. Si apriranno così le porte della sanità pubblica per una platea non ancora definita ma che i sindacati stimano possa essere composta da un minimo di 1.500 a un massimo di 3 mila persone.

L’atto di indirizzo verrà pubblicato stamani e ha un termine preciso: entro il 20 febbraio i manager di Asp e ospedali devono approvare le delibere che danno il via alla stipula dei contratti. Il percorso è articolato e poggia sui provvedimenti varati a livello nazionale soprattutto dal ministro della Funzione pubblica Marianna Madia. Agganciandosi alla legge 75 del maggio scorso e alla successiva circolare del ministro, Razza ha indicato ai manager la possibilità di stabilizzare “senza attendere il piano triennale dei fabbisogni”. L’unico limite sono le risorse finanziarie di ogni Asp e ospedale: all’interno di ogni bilancio sarà possibile aumentare il tetto di spesa per i contratti a tempo indeterminato riducendo quello “per i contratti di lavoro flessibile”.