Mafia della Montagna, sindaco Sabella si difende: “Non ho concordato alcuna candidatura con boss”

“Non ho concordato alcuna candidatura con esponenti mafiosi ma solo interloquito, come si fa in tutte le campagne elettorali, con esponenti politici del mio paese”. Così il sindaco di San Biagio Platani, Santino Sabella, già sospeso dalla Prefettura per effetto della legge Severino, si è difeso davanti al gip di Palermo, Filippo Serio, che ha firmato un’ordinanza cautelare in carcere nei suoi confronti per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il sindaco Sabella, difeso dagli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – ha smentito qualsiasi contatto con le famiglie mafiose di San Biagio spiegando che “il contenuto di alcune frasi va contestualizzato” e che si tratta di “normali dialoghi che si fanno in campagna elettorale con persone con cui avevo una conoscenza per ragioni politiche”.

Secondo la Direzione distrettuale antimafia di Palermo la contropartita – da cui scaturisce l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa – sarebbe stata l’intromissione nella gestione di alcuni appalti per favorire l’assunzione di manovalanza. Gli accordi, in questo senso, secondo la Dda sarebbero stati raggiunti con Giuseppe Nugara e Raffaele La Rosa, il primo ritenuto reggente della famiglia mafiosa di San Biagio e il secondo suo principale collaboratore. Sabella ha cercato di dare una spiegazione a tutte le accuse che gli vengono contestate. Il gip gli ha letto anche singole frasi intercettate di cui ha smentito il contesto in cui le inquadra la Dda. Il sindaco di San Biagio ha spiegato che, in una campagna elettorale che riguarda un Comune con 3 mila anime, è quasi impossibile non avere rapporti con gli elettori e, riguardo alle presunte pressioni legate agli appalti, ha fatto notare due aspetti. “Mi sono limitato – ha detto al giudice e al pm Alessia Camilleri – a chiedere di aiutare alcune persone che avevano bisogno di lavorare. Non c’era alcuna logica di scambio dietro queste richieste, né si è trattato di pressioni perché di fatto non ha lavorato nessuno di quelli che ho segnalato”. A Sabella viene contestato “d’aver messo in guardia Nugara dai controlli presenti in paese anche tramite un sistema di telecamere e averlo invitato a non intrattenere rapporti con un carabiniere”. Anche su questo aspetto Sabella ha dato una spiegazione e avrebbe detto che sarebbe stata una frase priva di significato. I suoi legali hanno annunciato ricorso al tribunale del riesame. Ieri sono stati sentiti solo venti delle persone indagate, oggi e domani si continua con gli altri interrogatori.

Gli arrestati nell’inchiesta Montagna sono: Carmelo Battaglia nato a Comiso (RG) il 3.02.1976, Giuseppe Blando, nato a Favara (AG) il 25.7.1964, Giorgio Cavallaro, nato a Grotte (AG) l’1.10.1968, Vincenzo Cipolla, nato a San Biagio Platani (AG) il 19.1.1962, Franco D’Ugo, nato a Palazzo Adriano (PA) il 27.11.1965, Giacomo Di Dio, nato a Capizzi (ME) il 10.2.1973, Santo Di Dio nato a Capizzi (ME) il 24.10.1968, Salvatore Filippo Giacomo Di Gangi, nato a Polizzi Generosa (PA) l’1.05.1942, Angelo Di Giovanni nato a Favara (AG) il 29.03.1972, Vincenzo Dolce, nato a Como il 31.03.1966, residente a Cerda (PA), Francesco Maria Antonio Drago, nato a Siculiana (AG) il 5.12.1967, Concetto Errigo, nato a Ragusa il 9.01.1959, Pasquale Fanara nato a Favara (AG) il 14.10.1959, Francesco Fragapane nato ad Agrigento il 17.02.1980, Raffaele Salvatore Fragapane, nato a Santa Elisabetta (AG) il 18.10.1977, Giovanni Gattuso, nato a Castronovo di Sicilia (PA) il 20.06.1956, Alessandro Geraci, nato a Petralia Sottana (PA) il 03.3.1986, Angelo Giambrone, nato a Santo Stefano di Quisquina (AG) il 12.6.1984, Calogerino Giambrone, nato ad Alessandria (AL) il 4.4.1962, Raffaele La Rosa, nato a San Biagio Platani (AG) l’ 8.02.1959, Roberto Lampasona, nato a Santa Elisabetta (AG) l’ 1.7.1977, Calogero Limblici, nato a Favara (AG) il 3.3.1958, Calogero Maglio, nato a Favara (AG) il 30.4.1967, Vincenzo Mangiapane, nato a Cammarata (AG) il 29.4.1954, Vincenzo Mangiapane, nato a Cammarata (AG) il 30.1.1955, Vincenzo Mangiapane, nato ad Agrigento il 13.3.1971, Domenico Maniscalco, nato a Sciacca (AG) il 16.6.1965, Antonio Giovanni Maranto, nato a Polizzi Generosa (PA) il 07.3.1964, Pietro Paolo Masaracchia nato a Palazzo Adriano (PA) il 15.3.1950, Giuseppe Nugara, nato a San Biagio Platani (AG) l’ 11.5.1965, Salvatore Pellitteri nato a Palazzo Adriano (PA) il 25.7.1992, Vincenzo Pellitteri nato a Chiusa Sclafani (PA) il 26.4.1952, Luigi Pullara, nato a Favara (AG) il 22.1.1964, Salvatore Puma nato ad Agrigento il 31.1.1977, Giuseppe Quaranta, nato a Favara (AG) il 2.10.1968, Pietro Stefano Reina, nato a Cammarata (AG) il 29.6.1951, Santo Sabella, nato a San Biagio Platani (AG) il 20.3.1965, Giuseppe Scavetto, nato a Casteltermini (AG) il 2.9.1969, Calogero Sedita, nato a Santo Stefano di Quisquina (AG) il 17.2.1983, Giuseppe Luciano Spoto, nato a Bivona (AG) il 13.12.1939, Massimo Spoto nato a Santo Stefano di Quisquina (AG) il 27.12.1978, Vincenzo Spoto, nato a Santo Stefano di Quisquina (AG) il 13.8.1976, Gerlando Valenti, nato a Favara (AG) il 3.9.1972, Stefano Valenti, nato a Favara (AG) il 20.7.1966, Giuseppe Vella, nato ad Agrigento il 31.7.1980, Salvatore Vitello, nato ad Agrigento il 10.4.1975, Antonino Vizzi’, nato a Raffadali (AG) il 23.3.1955. Agli arresti domiciliari sono finiti: Adolfo Albanese, nato a Petralia Sottana (PA) il 13.1.1947, Salvatore La Greca, nato a Cammarata (AG) il 10.5.1943, Antonio Licata, detto Sandro, nato ad Agrigento il 31.5.1991, Calogero Quaranta, nato ad Agrigento il 26.5.1992, Stefano Di Maria, nato ad Agrigento il 6.11.1992, Salvatore Montalbano nato ad Agrigento il 21.10.1992, Calogero Principato, nato ad Agrigento il 2.5.1991, Marco Veldhuis, nato ad Agrigento il 29.8.1998, Antonio Domenico Cordaro, nato a San Cataldo (CL) il 4.4.1965, Francesco Giordano, nato a Niscemi (CL) l’ 8.5.1968, Domenico Lombardo, nato ad Agrigento il 21.4.1992. L’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria e’ stato notificato a: Vincenzo Valenti, nato ad Agrigento il 10.8.1994,, Nazarena Traina, nata a San Giovanni Gemini (AG) il 28.12.1970, Viviana La Mendola, nata a San Giovanni Gemini il 15 agosto 1978, Antonio Scorsone, nato a Favara (AG) 16.6.1965.