Mafia della Montagna, boss a caccia di soldi soprattutto in occasione delle feste

La ricerca di denaro risultava essere spasmodica, secondo quanto emerge dalle intercettazioni dell’operazione antimafia Montagna. Soprattutto in occasione delle feste quando c’era da “aiutare i detenuti e le loro famiglie” – è stato ricostruito dalla Dda e nell’ordinanza del Gip – . Ma i soldi scarseggiavano sempre. Nell’intercettazione del 28 marzo del 2014, le cimici captano Giuseppe Luciano Spoto, 79 anni, di Bivona mentre chiede a Giuseppe Nugara, 52 anni, di San Biagio Platani, “di adoperarsi, quale capo famiglia di San Biagio Platani, affinché venga recuperata la somma di 2.500 euro da consegnare a Sariddru”. Nugara è però in difficoltà: “Giusto dice vossia … mica dico che sbaglia .. però dico .. noi possiamo soffrire che siamo questi paesini piccoli che guardi c’è la fame … vero … c’è la fame…”.