Protesta a Lampedusa, alcuni migranti si sono cuciti la bocca con ago e filo

Sono in sciopero della fame e alcuni di loro si sono cuciti la bocca con ago e filo. E’ la protesta di quarantadue migranti, tutti tunisini, che stazionano da alcuni giorni davanti alla chiesa madre di Lampedusa. Chiedono di essere trasferiti altrove ma di non essere rimpatriati, come riporta l’Italpress. Sul posto, a debita distanza, sono presenti le forze dell’ordine, in assetto antisommossa.