Elezioni, Forza Italia lima le liste: candidati uomini azienda, giornalisti e volti nuovi

Uomini Fininvest (il consigliere Messina, l’ex dg del Milano Galliani, l’ex amministratore delegato Cannitelli), giornalisti (Diaconale, forse in Emilia, il direttore di Qn Cangini nelle Marche, quello di Panorama Mule’ probabilmente in Sicilia mentre non si candidera’ Sallusti), fedelissimi (entrano Ronzulli, il portavoce dell’ex premier Alberto Barachini e Ruggeri, nipote di Vespa e responsabile tv), volti nuovi come Matilde Siracusano e Ylenia Citino (in Sicilia), ex olimpionici (l’ex campionessa di marcia Rigaudo per ‘Noi con l’Italia’ e l’atleta paraolimpica Giusy Versace) e diverse esclusioni eccellenti, tra cui Rotondi, Martino, Bernabo’ Bocca, Scilipoti, Carraro mentre Razzi potrebbe rientrare nella Circoscrizione Estero.

Forza Italia dovrebbe formalizzare solo domani mattina i candidati alle prossime elezioni. Berlusconi e’ ad Arcore, ha saltato la partecipazione dalla Annunziata (“Ci ha dato buca ma lo perdoniamo”, ha detto la conduttrice) ma nella Capitale sono al lavoro Tajani e i capigruppo. Lavori in corso per chiudere nelle varie regioni. Ancora da limare, viene spiegato, il quadro in Lazio, Campania, Emilia, Puglia, Liguria, Marche, Sicilia. C’e’ la protesta dei dirigenti locali per i troppi nomi imposti e i paracadutati. In Puglia per esempio l’ex sindaco di Lecce Perrone sarebbe ora nella griglia di Fdi. Malumori in Liguria: il presidente di ‘Noi con l’Italia’ Cesa sarebbe traslocato in un collegio in Campania, a Nola. Nel partito c’e’ chi riferisce che perfino nella rossa Emilia potrebbero arrivare nel proporzionale nomi come Gelmini o Biancofiore e Martusciello. Nell’elenco anche il nome di Galeazzo Bignami. Nelle Marche il coordinatore Remigio Ceroni si e’ dimesso, cosi’ come il sindaco di Falconara. ‘Fila’ in Campania dove oltre ai centristi Cesa e Galati potrebbero essere schierati ai nastri di partenza Lotito e Sandra Lonardo, la moglie di Mastella. L’ex calciatore del Napoli Incocciati potrebbe ‘traslocare’ nel Lazio. Tensioni anche in Sicilia dove D’Ali ha accusato Micciche’: “I listini bloccati di Forza Italia mortificano la Sicilia e, in particolare, la provincia di Trapani”. Non rientreranno in Parlamento, tra gli altri Carraro, Bernabo’, Augello, l’ex ministro Nitto Palma. Nel pomeriggio Salvini e Meloni, riferiscono fonti parlamentari, sono stati nella sede di FI per chiudere il cerchio con i vertici azzurri. Ma la protesta degli esclusi ha creato fibrillazioni soprattutto nella sede di San Lorenzo in Lucina. Per quanto riguarda ‘Noi con l’Italia’ confermati Lupi in Lombardia, Costa in Piemonte, De Poli in Veneto, Tondo in Friuli, Ciocchetti nel Lazio, mentre Fitto non dovrebbe correre nell’uninominale. Giorgia Meloni correra’ nell’uninominale in Lazio e nel proporzionale in altre regioni, tra cui Lombardia. Santanche’ schierata al Senato nel collegio di Cremona, Crosetto diventato coordinatore nazionale nel proporzionale in Piemonte dove correra’ nelle fila di Forza Italia, Paolo Zangrillo, il fratello del medico personale del Cavaliere. Definite anche le liste della Lega: Bossi sara’ capolista al Senato a Varese.