Mafia, Lo Voi: “Capace di riorganizzarsi subito e con fatturati impressionanti”

Accanto alla corruzione che “sta diventando un fenomeno endemico”, c’è una mafia “capace di riorganizzarsi in pochi mesi e che fattura cifre impressionanti”. A dirlo è stato il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, durante il suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario in corso al Palazzo di giustizia del capoluogo siciliano. Per il capo della Procura di Palermo “va rivista quella distinzione che abbiamo fatto tra mafia territoriale e mafia affaristica, se ci sono imprenditori che vanno a cercare la copertura mafiosa per estendere il loro volume d’affari guadagnando cifre enormi assistiti da un piccolo esercito di prestanome, avviando attività solo apparentemente lecite. Questa distinzione va rivista perché le due anime sono sempre più compenetrate”.

Operazione Montagna nell’Agrigentino

“In assoluto e’ la piu’ grossa operazione antimafia nel territorio agrigentino. Sono state colpite da misura cautelare soggetti provenienti da numerosi paesi e da numerose famiglie mafiose”. Così, nei giorni scorsi, il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, commentando gli esiti della poderosa operazione antimafia “Montagna” dei carabinieri, scattata nel territorio della provincia di Agrigento. Colpiti interessi e uomini di Santa Elisabetta, San Biagio Platani, Cammarata, San Giovanni Gemini, Alessandria della Rocca, Casteltermini, Raffadali, Cianciana, Favara, Racalmuto e Sciacca. “Tutto cio’ da’ conferma – secondo il capo della procura di Palermo – della ancora attuale e vitale presenza di Cosa nostra nel territorio”. Una organizzazione che, soprattutto nel territorio agrigentino, “si connota per una particolare rigidita’ e chiusura delle sue strutture, ma che continuamente ricerca contatti e mantiene contatti con mandamenti di altre province dell’intero territorio siciliano”. Anche contatti con la ‘ndrangheta, “con personaggi calabresi, verosimilmente al fine di favorire attivita’ in materia di traffico di stupefacenti”.