Scuola, Fava: “In Sicilia ai disabili negato il diritto allo studio”

“Gli alunni con disabilità sono costretti da un decennio a subire una discontinuità didattica che è ormai diventata cronica, dovuta sia alla insufficienza di docenti di sostegno specializzati, ma anche dall’allontanamento che hanno subito ingiustamente migliaia di docenti meridionali e siciliani con la ‘Buona Scuola’. Mentre oltre il 30 per cento delle cattedre non sono assegnate in via definitiva”. Lo afferma Claudio Fava, deputato regionale siciliano dei Cento Passi, per il quale si tratta di “una gestione approssimata che colpisce anche il servizio garantito dagli assistenti alla comunicazione e igienico personali, migliaia di figure professionali nella sola Sicilia”. “A questo si aggiunge la mancanza di un sistema di trasporto dedicato causato dalla mancanza di risorse economiche delle amministrazioni locali. Il sistema intero, in Sicilia, sta franando nella totale indifferenza delle Istituzioni. Il diritto allo studio per gli studenti con disabilità è, di fatto, negato“. Sul tema complessivo del diritto allo studio e dei “necessari e non rinviabili” interventi anche a tutela degli alunni con disabilità Fava ha già presentato un ddl che sarà esaminato dalla competente commissione all’Ars. “Ma bisogna fare presto – conclude il deputato regionale – perché ogni giorno che passa aumentano i casi in cui le famiglie si ritrovano sole a combattere paradossalmente con le stesse istituzioni che dovrebbero garantire il servizio e il diritto allo studio, una vergogna per tutti che umilia in modo insopportabile i ragazzi e le loro famiglie”