Assistenza disabili in Sicilia, Cupidi: “Soddisfatti che ddl mantenga assegni di cura”

“Abbiamo monitorato i lavori di affinché l’assegno di cura non fosse inizialmente soppresso e siamo intervenuti laddove ritenevamo che il provvedimento forse peggiorativo. Siamo soddisfatti che alla fine il testo mantenga gli assegni di cura e ci auguriamo che davvero la misura sia strutturale. Visto che dovrà essere emanato un decreto del Presidente ci auguriamo, inoltre, di essere coinvolti in questo processo decisionale”. Così Giovanni Cupidi, del comitato Siamo handicappati non cretini, commenta l’approvazione dell’emendamento in commissione Sanità all’Ars, con il parere favorevole del governo, prevede il trasferimento monetario diretto per l’assistenza domiciliare ai disabili, previa sottoscrizione di un patto di cura.

Una misura prevista anche per gli esercizi finanziari futuri: le istanze per il trasferimento monetario diretto saranno presente con cadenza annuale secondo le modalità stabilite dal decreto del presidente della Regione. “Così come chiesto dalle associazioni dei disabili – ha dichiarato la presidente della sesta commissione dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo – continua ad essere previsto il trasferimento monetario diretto dopo il 2018. E’ stata inoltre prevista una cadenza annuale per l’erogazione del beneficio che viene così di fatto stabilizzato con una misura strutturale e non più emergenziale. Un importante passo avanti per la tutela dei diritti dei disabili in Sicilia, il nostro lavoro continuerà in questa direzione. Ringrazio la commissione per il proficuo lavoro svolto e il governo per la collaborazione”.