Girgenti Acque all’Ars: “Rete idrica fatiscente, noi pronti per investimenti ma burocrazia ci blocca”

“Girgenti acque sta scontando un ritardo infrastrutturale grave che purtroppo non siamo riusciti a risolvere in questi anni”. Lo  ha detto il direttore di Girgenti acque, Giandomenico Ponzo, in sede di audizione parlamentare davanti alla quarta commissione Ambiente e territorio dell’Ars, presieduta da Giusy Savarino. La commissione aveva convocato i funzionari della società che ha in gestione il servizio idrico integrato nella provincia di Agrigento, tirata in ballo in numerose segnalazioni fatte dai sindaci e dalle associazioni dei consumatori.

“Dobbiamo prendere atto – ha aggiunto Ponzo come riporta oggi il Giornale di Sicilia – del disastro delle infrastrutture della provincia, perché tutti i mali, purtroppo, veri e reali, visto che parliamo di un servizio che non si può definire ottimale, vengono da questo deficit infrastrutturale che è serissimo, gravissimo e non è stato possibile recuperare in questi anni. Semplicemente perché, in questi anni non ci sono stati i finanziamenti tali che hanno consentito di fare gli investimenti. Cioè quello che avrebbe potuto trasformare il volto di questa provincia. Faccio un esempio, si è parlato della rete idrica di Agrigento, che ha avuto un iter infinito. Il gestore si è assunto l’onere della progettazione esecutiva, ha superato tutte le forche caudine dell’iter burocratico che è lunghissimo, già all’inizio del 2014. Tutti gli enti e le commissioni hanno dato i pareri.

Ci siamo rivolti alla Regione che doveva procedere all’emissione di un decreto di finanziamento – ha aggiunto il direttore di Girgenti acque – per l’autorizzazione all’esecuzione delle opere. E ci è stato detto che non c’erano più le risorse disponibili. Noi abbiamo dichiarato di voler iniziare i lavori con la quota a carico del gestore (visto che il finanziamento è misto, pubblico – privato) per poi ottenere il finanziamento. Inizialmente ci avevano detto di procedere ma ci hanno subito bloccato. I fondi sono scomparsi. Nel 2016 con il Patto per il sud era ed è previsto il finanziamento della rete idrica di Agrigento, che vale 31 milioni e mezzo di euro ma per un errore degli uffici viene inserito il progetto per 30 milioni, con un milione e mezzo in meno. Nonostante questo, Girgenti acque, pur di iniziare i lavori della rete idrica perché quella attuale è fatiscente e fa perdere più del 60 per cento di acqua, ha detto va bene, ci faremo carico della parte non finanziata. Dopo diversi pareri, ad oggi ci è stato detto di aggiornare il progetto, di certificare la progettazione. Noi siamo pronti per realizzare questa opera con i tubi in mano e gli escavatori – ha concluso Ponzo – ma la burocrazia ci sta bloccando“.