Editoria in Sicilia: all’asta Centonove, suo fondatore ai domiciliari

La testata regionale Centonove che per 25 anni ha raccontato con notizie e inchieste la Sicilia, da domani sarà all’asta all’Ufficio Fallimenti della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Messina, con un prezzo a base d’asta di 221.681,90 euro più Iva. E’ stato ideato e fondato da Enzo Basso, oggi ai domiciliari per un’inchiesta della Guardia di Finanza su una bancarotta impropria che ha coinvolto anche il giornale, come racconta l’Ansa. Il prezzo base verrà stabilito con riferimento all’offerta più alta pervenuta, con possibilità di offerte in aumento di mille euro rispetto all’importo minimo indicato. “Rare volte mi è successo nella vita di leggere un cumulo di imprecisioni quali quelle riportate nell’ordinanza firmata dal Gip che ha autorizzato il mio arresto – ha detto Enzo Basso scrivendo una sorta di memoriale difensivo – e si sta spulciando tutto quello che ho fatto negli ultimi 24 anni, come giornalista-imprenditore dell’editoria, si mischiano fatti di vent’anni fa, con vicende di quindici anni fa e si presenta poi un conto con un mandato limitato agli ultimi cinque anni”.