Pensioni, Damiano (Pd): bene proposte realistiche nel programma di Renzi

“È importante la presentazione del programma elettorale del Pd che, come ha ricordato Renzi, non sparerà ‘cifre a caso’. Noi concordiamo sul fatto che si facciano proposte realistiche che tengano conto di quello che si è già fatto. Ad esempio, per quanto riguarda le pensioni, bisogna proseguire sulla strada che fin qui abbiamo percorso, che ci ha consentito di correggere significativamente la legge Fornero“. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera, intervenendo sulla riforma pensioni. “Noi proponiamo – spiega – di rendere strutturale l’Ape sociale, che scade alla fine di quest’anno e che consente di andare in pensione a partire dai 63 anni a chi rientra nelle 15 categorie di lavori gravosi; di prevedere la nona e definitiva salvaguardia per gli esodati e la prosecuzione della sperimentazione di Opzione Donna, utilizzando i risparmi delle risorse già stanziate per queste due misure”. “Inoltre, va migliorata la normativa dei lavoratori precoci: il passo avanti compiuto dal Governo Renzi va completato eliminando il vincolo che consente di poter andare in pensione con 41 anni di contributi (a prescindere dall’età) solo a condizione che si siano svolti dodici mesi di attività prima dei 19 anni. Infine, i 41 anni di contributi non debbono valere soltanto per chi svolge i lavori gravosi come è attualmente: facciamo un altro sforzo con gradualità e con spirito autenticamente realistico e riformista”, conclude Damiano.