“Salviamo Eraclea Minoa”, petizione online: raccolte oltre 1.200 firme in meno di 24 ore

“La meravigliosa spiaggia di Eraclea Minoa, un tempo 100 e passa metri di arenile dorato con un rigogliosa pineta alle spalle, è oggi ridotta ad un fazzoletto di sabbia e gli alberi della pineta cadono inesorabilmente sotto l’urto delle onde. Aiutateci a salvarla”. E’ quanto si legge in una petizione online lanciata da Giuseppe Salvo su change.org per accendere i riflettori e chiedere interventi contro l’erosione costiera che continua a divorare spiaggia e pineta ad Eraclea Minoa. La lettera, firmata da più di 1.200 utenti in meno di 24 ore, sarà consegnata a al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci.  Ecco il link alla pagina delle sottoscrizioni.

Ecco il testo: “Onorevole Nello Musumeci, ho lanciato questa petizione perché sono stanco di vedere giorno dopo giorno, mareggiata dopo mareggiata, la nostra amatissima spiaggia di Eraclea Minoa ridursi ad un brandello di sabbia. Credo di esprimere la preoccupazione e il dolore di tanti cittadini, non solo di Cattolica Eraclea ma di tutti i turisti che amano questo pezzo di litorale siciliano. La prego di mettere nella sua fittissima agenda anche questo problema e di mettere in atto le azioni necessarie quanto per Salvare Eraclea Minoa”.

Queste alcune delle “ragioni per firmare” pubblicate da vari sostenitori della petizione online. “La mia voce – scrive Rosalia Spagnolo – è come un piccolissimo granello di sabbia, potrà non essere ascoltata! Uniamo, quindi, le nostre voci per riavere ogni granello della nostra amata spiaggia”. “Salviamo Eraclea Minoa perché è una spiaggia importantissima dal punto di vista naturalistico e archeologico”, posta Rosario Peri. “Firmo – scrive Antonino Marsala – per attenzionare meglio a tutti i disinteressati al nostro fantastico territorio”. “Salvare Eraclea Minoa perché dobbiamo dimostrare al mondo – scrive Daniela Segreto – che anche noi sappiamo fare quel poco che serve a ripristinare una bellissima spiaggia. in tutte le coste europee e del mondo bastano mesi , qui l’erosione va avanti da 30 anni e non si è riusciti ancora a fermarla”.

Si resta, dunque, in attesa del finanziamento del progetto anti erosione redatto dall’ingegnere Antonio Viviano e il cui costo ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro. Si dovrebbe partecipare a un nuovo bando, visto che l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, in una nota ha spiegato che “l’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea, non presentando il progetto nei termini previsti dall’apposito bando, ha perso il diritto di accedere ai fondi Po Fesr destinati al recupero delle coste”. Ma “insieme agli uffici dell’assessorato – ha aggiunto – stiamo già valutando come sopperire alla inerzia mostrata dal comune di Cattolica. Rimane all’attenzione di questa amministrazione la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”.